L’associazione VIDA onlus sta promuovendo la costruzione di un “Centro di soggiorno per persone diversamente abili” destinato all’accoglienza di disabili e loro congiunti residenti in Italia ma anche all’estero; il progetto, infatti, si propone di coinvolgere anche le nostre comunità all’estero, sia nella fase di realizzazione sia in quella di utilizzo delle strutture.
Franco Narducci è il vicepresidente dell'associazione no- profit VIDA.
L’associazione VIDA onlus sta promuovendo la costruzione di un “Centro di soggiorno per persone diversamente abili” destinato all’accoglienza di disabili e loro congiunti residenti in Italia ma anche all’estero; il progetto, infatti, si propone di coinvolgere anche le nostre comunità all’estero, sia nella fase di realizzazione sia in quella di utilizzo delle strutture.
Il centro ha la funzione di accogliere le persone diversamente abili assumendo come linea guida la loro integrazione nel flusso della vita comunitaria quotidiana. La struttura che si intende realizzare garantirà ai soggiornanti un’accoglienza completa e rispondente agli standard più avanzati in termini di sicurezza, assistenza medica, formazione e tempo libero, attività motorie e terapeutiche, e di regime alimentare.
Un progetto di tale portata ha bisogno di un forte contributo di solidarietà pubblica e privata e l’associazione VIDA onlus intende mobilitare la società civile e le Istituzioni per concretare questa iniziativa di alto profilo umano e sociale. Una prima fondamentale certezza in tal senso è giunta dalle Istituzioni pubbliche: il comune di Bagnoli del Trigno (IS) ha messo a disposizione un’area demaniale di circa 35 ettari denominata Selva Piana.
Il Centro di soggiorno per persone diversamente abili rappresenta un bellissimo esempio di nuovo welfare dove il mutualismo popolare si incontra con le aspettative dell’amministrazione pubblica coinvolgendo i cittadini, le associazioni ed il mondo economico nella prospettiva del servizio alla persona, cogliendo la vita nella sua totalità e recuperando il senso dell’ars vivendi della quale l’ars donandi è una delle espressioni più alte.
Questa struttura offrirà l’opportunità alle persone disabili di esercitare il diritto di ciascuno al riposo in un ambiente accogliente ed il centro di Bagnoli rappresenta lo strumento concreto per realizzare quella “sussidiarietà orizzontale” e quel “Welfare community” che appaiono sempre più necessari di fronte alle difficoltà e ai limiti dello stato sociale. E’ l’esempio di una comunità impegnata, attraverso le modalità tipiche del terzo settore, per i più deboli che va oltre i confini nazionali grazie alla nostra rete di presenze nel mondo.
L’associazione VIDA onlus è costituita da persone che uniscono professionalità e qualità relazionali con quelle di motivazione ideale. Ma vi è in generale la convinzione che impegnarsi in questo campo “apre il cuore” perché trasforma il semplice atto organizzativo in un’iniziativa di condivisione e inclusione, ed anche di ponte tra culture diverse.
Il “Centro di soggiorno per persone diversamente abili” di Bagnoli del Trignoa struttura polifunzionale, con aree che vanno dal settore alloggiativo a quello sportivo e medico, contribuirà sicuramente a diffondere una giusta cultura sociale per lo sviluppo di adeguate politiche per la disabilità.