Il Rapporto Italiani nel Mondo svolge un impegnativo ruolo educativo rivolto alla società civile in genere ed agli operatori del settore in particolare.
Esso ci aiuta a conoscere e capire un aspetto della storia sociale e civile italiana in maniera tale che tutta la comunità sia senta coinvolta e partecipe di questa realtà che è l’Italia nel mondo.
L’emigrazione è ancora oggi una realtà e non basta ripercorrere le nostra storia e recuperare la memoria di ciò che siamo stati: bisogna guardare avanti e proiettarla nel futuro, a partire dai valori di cui le nostre comunità sono state portatrici in ogni parte del mondo.
Fondamentale in tal senso è il ruolo dell’associazionismo che pian piano ha dato vita a forme di rappresentanza istituzionale con i COMITES, con il CGIE e con i parlamentari eletti all’estero. L’associazionismo è stato il luogo politico delle rivendicazioni e delle battaglie per i diritti nei confronti dei Paesi ospitanti relativamente alle condizioni di vita, lavoro e abitabilità, alla regolamentazione dei permessi di soggiorno, l’integrazione scolastica e all’istruzione professionale dei giovani.
Oggi i COMITES sono chiamati ad esprimere una progettualità capace di interpretare i processi politici e culturali che sono in essere nelle società ospitanti rispondendo, così, alle reali esigenze di un cittadino italiano sempre più integrato nel luogo dove vive, ma anche legato ai valori e alla cultura di origine.
Il CGIE è chiamato ad offrire un contributo fondamentale per qualificare gli sforzi prodotti per l’affermazione del “Sistema Italia”, con le sue caratteristiche culturali, linguistiche e il suo know-how tecnologico. E a dare un valido supporto alle Istituzioni del sistema Italia operanti all’estero, e in pari tempo ai parlamentari eletti all’estero.